L'aver completato la lavorazione di Fast & Furious 7 di James Wan, in arrivo il 2 aprile con Universal (un giorno prima dell'uscita negli Usa) è diventato per cast e troupe anche un commovente omaggio a Paul Walker (caposaldo della saga, fin dall'inizio nel 2001, con l'amico fraterno Vin Diesel), morto tragicamente, nel novembre 2013 a soli 40 anni in un incidente stradale a bordo dell'auto di un amico, proprio nel periodo delle riprese. Al franchise più redditizio della storia della Universal (circa 2.4 miliardi di dollari incassati nel mondo con i precedenti film), si aggiunge così un nuovo capitolo, adrenalinico e spettacolare come non mai, nel quale Walker è presente fino alla fine della storia, grazie all'uso di tecniche digitali e l'aiuto come controfigure dei fratelli dell'attore, Caleb e Cody.
Stavolta supervetture modificate all'estremo, come Dodge Charger R/T, Dodge Challenger, Chevy Camaro, Subaru Wrx Sti, Jeep Rubicon, McClaren P1, Dodge Viper, Ferrari 458, Bugatti Veyron, e la multimilionaria Lykan Hypersport, 'volano' e cadono letteralmente dal cielo, tra salti, inseguimenti, salvataggi e scontri frontali. Peripezie dall'Azerbaijan ai grattacieli di Abu Dhabi, fino alla resa dei conti finale per le strade di Los Angeles, che portano lo scatenato gruppo guidato da Dom Toretto (Diesel), e composto dai fedelissimi Brian (Walker), Letty (Michelle Rodriguez), Tej (Chris 'Ludacris" Bridges) e Roman (Tyrese Gibson) ad affrontare un implacabile ex killer delle Squadre Speciali, Deckard Shaw (Jason Statham), intenzionato a vendicare il fratello Owen (Luke Evans), avversario del team in Fast & Furious 6. Non mancano alleati, vecchi e nuovi come Hobbs (Dwayne Johnson) agente d'elite del Diplomatic Security Service, o il signor Nessuno (Kurt Russell), misterioso funzionario governativo, e nuovi nemici come il mercenario Mosi Jakande (Djimon Hounsou), autore del rapimento dell'hacktivist che con la sua geniale invenzione potrebbe essere molto utile a Toretto...
''Questo sarà il più grande film di sempre per la Universal nella storia del cinema - ha detto scherzando (ma non troppo) Vin Diesel in un'intervista a Variety .- Probabilmente vincerà anche l'Oscar per il miglior film se gli Oscar non vogliono rinunciare per sempre ad essere rilevanti''. A parte le battute, per Diesel (che ha anche chiamato sua figlia appena nata, Pauline, in omaggio all'amico scomparso), al di là delle scene d'azione nel film è stato primario l'omaggio a Paul Walker: ''Paul era un fratello per me - spiega nelle note di produzione -. I rapporti tra i membri della famiglia di Fast sono profondi ed importanti, ed i nostri personaggi avrebbero fatto qualsiasi cosa per l'altro. Il sostegno e questo forte senso della famiglia insito nel film, per noi esula dallo schermo. Con questo film, il mondo intero si sentirà parte della nostra famiglia".
Sul futuro della saga per ora non ci sono ancora notizie ufficiali: si è parlato di uno o due ulteriori capitoli, per cui potrebbe tornare alla regia il cineasta che ha diretto più film nel franchise, Justin Lin.
(fonte : Ansa.it)